Filippo Burzio (1891-1948) partecipò, in qualità di direttore de 'La Stampa', al dibattito del dopoguerra sul futuro dell'Italia, una nazione ancora incerta sulla strada da percorrere a partire dalla scelta tra Monarchia e Repubblica. Il volume ripropone una serie di contributi usciti sul quotidiano torinese tra il 25 luglio 1945 e il 26 settembre 1946, da cui emerge la visione di un grande giornalista che sentiva la responsabilità del proprio compito, ragionando senza preconcetti o intenzioni propagandistiche, ma ponendosi realisticamente dalla parte di cosa fosse migliore per il proprio paese. Prefazione di Cosimo Ceccuti. Saggio introduttivo di Paolo Bagnoli e Corinna Desole. Con scritti di Giovanni Spadolini. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.