"Da Kafka a Kafka e` la raccolta dei saggi critici che Maurice Blanchot ha dedicato tra il 1943 e il 1968 a Franz Kafka. Questo volume e` la testimonianza di un'ossessione che ha portato piu` volte il critico francese a confrontarsi con il mistero Kafka, e insieme un viaggio alla ricerca di cio` che la scrittura esige dall'umano, «condannandolo all'incancellabile».
Immergendosi nei racconti, nei romanzi, nei diari e nelle lettere di un autore che voleva scomparire e destinare la sua opera all'oblio, Blanchot sembra cercare quasi con furia - tornando e ritornando a distanza di anni su quei testi - le risposte agli enigmi di una voce che e` riuscita a farsi spazio attraverso il dolore e la solitudine. Kafka si rivela qui il piu` fulgido e seducente esempio del rapporto tra la pagina, l'esistenza e il mondo: l'immagine drammatica di come la letteratura per realizzarsi, per conoscere cioe` la realta` nella sua essenza, debba giungere al suo annullamento. In questo senso, attraverso la biografia di Kafka, la scrittura appare come una malattia che consuma l'autore nella sua opera, abbandonandolo poi a se stesso per vivere di vita propria.
Da Kafka a Kafka e` allora il tentativo di definire qualcosa che mentre si illumina inizia a bruciare e sparire: la descrizione di un atto sacrificale in cui l'autore e` vittima e officiante, e in cui la vocazione della scrittura si mostra nitidamente nella sua natura di condanna.
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