Il libro è un'opera straordinaria che nasce dall'incontro tra due grandi tradizioni psicodinamiche, quella freudiana e quella junghiana, storicamente separate e spesso contrapposte. Curato da Fabrizio Alfani e Mauro Manica, il volume rappresenta un dialogo unico e appassionato tra analisti di entrambe le scuole, che intrecciano i loro percorsi teorici e clinici per esplorare il ruolo centrale del corpo nella psicoanalisi contemporanea. Attraverso 10 capitoli, gli AA. affrontano temi come la relazione tra corpo e psiche, la funzione del corpo nella terapia dei traumi complessi, il controtransfert somatico e la rêverie corporea. Il libro si distingue per la capacità di superare le apparenti differenze epistemologiche tra le due tradizioni, evidenziando profonde convergenze nel modo di essere analisti e nella conduzione della cura. Muovendo dalla concezione di Freud dell'Io come Io corporeo e dalla concezione junghiana dello psicoide, passando per le intuizioni di Winnicott e di Bion sull'intersoggettività e l'importanza del contatto corporeo, il testo offre una prospettiva innovativa sull'importanza del corpo come veicolo di comunicazione e trasformazione. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.