I nomi di Lancillotto, Perceval, Ivano hanno attraversato i secoli, giungendo fino a noi. Ma decine di altri cavalieri della Tavola Rotonda - più di 150! - sono stati via via dimenticati. Uno straordinario manoscritto del XV secolo ne ha fissato per sempre i volti, gli stemmi e i destini. Tornato alla luce grazie al lavoro dell'esperto ricercatore Emanuele Arioli, si rivela oggi come un'"enciclopedia arturiana" splendidamente illustrata. Armi, amori e gesta leggendarie, princìpi cavallereschi e giuramenti solenni, regole dei tornei e genealogie... Frutto di ricerche scrupolose, quest'opera è l'invito ideale nel mondo perduto di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Il Bruno senza Gioia, Radouin il Persiano, Solinan del Bosco, Lupin delle Croci e tanti altri ritrovano finalmente un'identità, popolando un immaginario sconfinato. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.