Novelle
è una raccolta di racconti di
Edmondo De Amicis che mette in luce il lato più narrativo e intimista della sua produzione, meno noto rispetto alle opere di carattere educativo e civile. Attraverso storie brevi e autonome, De Amicis osserva la vita quotidiana, concentrandosi su situazioni semplici, relazioni umane e piccoli conflitti morali che emergono nell'esperienza di persone comuni.
I racconti si muovono tra ambienti urbani e domestici, spesso legati alla realtà della borghesia e dei ceti popolari dell'Italia postunitaria. Al centro vi sono sentimenti come la solidarietà, il sacrificio, la lealtà e la compassione, trattati con uno stile chiaro e diretto. De Amicis privilegia episodi apparentemente minimi, ma capaci di rivelare tensioni interiori e dilemmi etici, lasciando al lettore il compito di riflettere sulle conseguenze delle azioni dei personaggi.
La struttura breve della novella permette all'autore di concentrare l'attenzione su un singolo evento o su un momento decisivo, spesso carico di significato morale. Senza ricorrere a intrecci complessi, le storie puntano sull'efficacia emotiva e sull'immediatezza del racconto, mantenendo un tono sobrio e realistico. In questo modo, la narrazione diventa uno strumento per esplorare la dimensione umana con discrezione e precisione.
Edmondo De Amicis (1846-1908) è stato uno degli scrittori italiani più letti tra Otto e primo Novecento. Giornalista, narratore e autore impegnato, è noto soprattutto per
Cuore, ma la sua opera comprende anche racconti, saggi e scritti di viaggio. Nelle
Novelle, De Amicis conferma la sua attenzione ai valori civili e alla vita quotidiana, mostrando una scrittura attenta alle persone e alle loro esperienze concrete.